Condizioni generali di fornitura e pagamento di Medicon eG, Gänsäcker 15, 78532 Tuttlingen, relative alle transazioni commerciali internazionali

I. Ambito di applicazione

  1. Le seguenti Condizioni generali di fornitura e di pagamento (di seguito “Condizioni generali ”) si applicano a tutte le forniture e prestazioni (indicate di seguito in breve come “Forniture”), anche future, di Medicon eG, Gänsäcker 15, 78532 Tuttlingen (di seguito il “Fornitore”), rese nei confronti dei clienti, questi da intendersi nel senso stabilito al seguente punto I. 2., solamente in tanto in quanto non sia diversamente stabilito per iscritto. Le condizioni del cliente non potranno costituire parte integrante del contratto, in particolare neppure nel caso in cui il Fornitore non si opponga espressamente all'inclusione di tali condizioni.
  2. Le presenti Condizioni generali si applicano solo nei riguardi degli imprenditori commerciali, operanti nell'ambito della propria attività professionale o imprenditoriale (di seguito il “Cliente”).

II. Conclusione e contenuto del contratto

  1. Le offerte del Fornitore non sono vincolanti. Il Cliente è vincolato al proprio ordine per un periodo di 14 giorni a partire dalla data del relativo ordine, a meno che nell'ordine stesso non sia indicato diversamente. I contratti si concludono soltanto mediante la conferma scritta dell’accettazione dell'ordine da parte del Fornitore o tramite l'esecuzione della relativa fornitura.
  2. I documenti trasmessi dal Fornitore in relazione alla conclusione del contratto, come immagini, disegni, dati su pesi e dimensioni, hanno valore unicamente approssimativo, a meno che non siano contrassegnati espressamente come vincolanti, e ogni responsabilità in riferimento a tali documenti, per quanto sia consentito dalla legge, risulta perciò espressamente esclusa. Il Fornitore si riserva tutti i diritti di proprietà e d'autore su preventivi, disegni e ogni altro documento, messi a disposizione del Cliente; eventuali soggetti terzi non potranno avere accesso a tali documenti senza previo consenso scritto da parte del Fornitore.

III. Prezzi e pagamento

  1. In assenza di diverso accordo, i prezzi sono da intendersi in EURO, franco vettore presso il deposito di consegna del Fornitore, IncotermsÒ 2010, più IVA eventualmente applicabile. Il deposito di consegna sarà indicato dal Fornitore nella conferma d'ordine.
  2. In caso di termini di consegna superiori a 2 mesi, il Fornitore ha diritto di aumentare in misura corrispondente i prezzi concordati, qualora, successivamente alla conclusione del contratto, si verifichino variazioni considerevoli dei costi inerenti a stipendi, materiali, energia o materie prime, non imputabili allo stesso Fornitore. Nel caso di un aumento dei prezzi superiore al 10%, il Cliente avrà il diritto di recedere dal contratto, dandone comunicazione per iscritto entro due settimane dal ricevimento della comunicazione relativa a tale aumento, a meno che il cliente stesso non abbia acconsentito al superamento dei costi previsti.
  3. In assenza di diverso accordo, il pagamento deve essere corrisposto entro 30 giorni dalla data della fattura, senza alcuna detrazione, con accredito sul conto bancario del Fornitore. Il Fornitore si riserva il diritto di richiedere pagamenti anticipati in caso di primi ordini e di produzioni speciali realizzate su misura per il Cliente. I pagamenti si intendono corrisposti unicamente quando risultino accreditati presso la banca del Fornitore e questi possa disporne liberamente. Gli assegni sono accettati solo a titolo di pagamento pro solvendo e previo accordo scritto; le spese bancarie sono a carico del Cliente. Gli assegni sono immediatamente esigibili.
  4. Le parti contraenti possono concordare che il Cliente, attraverso la propria banca o un'altra banca che sia accettabile da parte del Fornitore, apra un credito documentario irrevocabile e non trasferibile. In questo caso particolare è previsto che l'apertura di credito avvenga conformemente alle “Norme e usi uniformi della CCI relativi ai Crediti Documentari” UCP 600.
  5. Il Cliente è autorizzato alla ritenzione dei pagamenti o alla compensazione con proprie contropretese, solo in quanto i crediti opposti in compensazione siano incontestati ovvero siano passati in giudicato, come anche le condizioni di legge previste dall'art. 120 e segg. del Diritto svizzero delle obbligazioni risultino adempiute.
  6. In caso di ritardo nei pagamenti il Fornitore ha diritto di pretendere - fatti salvi ulteriori diritti e pretese che gli competono - gli interessi nella misura del 18% annui, da calcolare fino a quando la somma dovuta non sia stata pagata in modo definitivo e completo. Il Fornitore ha diritto di far valere il maggior danno che gli sia derivato in conseguenza del ritardato pagamento, purché sia in grado di darne la prova. Il Cliente a sua volta potrà dimostrare che il ritardato pagamento non ha causato alcun danno o che ha causato soltanto un danno lieve.

IV. Fornitura, tempi di consegna

  1. La fornitura, salvo che non sia diversamente concordato, avviene conformemente agli IncotermsÒ 2010, deposito di consegna del Fornitore franco vettore. Il deposito di consegna sarà indicato dal Fornitore nella conferma d'ordine.
  2. I termini o i tempi di consegna, indicati nella conferma d'ordine o altrimenti concordati, sono da intendersi come approssimativi e quindi non vincolanti.
  3. Il termine di consegna ha inizio con l'invio della conferma d'ordine, tuttavia non prima che siano stati forniti tutti i documenti, i permessi e le licenze necessari per la fornitura e che siano di pertinenza del Cliente, ovvero non prima che sia pervenuto l'eventuale anticipo o la garanzia di pagamento concordati e neppure prima che sia stato confermata l'eventuale apertura di credito pattuita. Il termine di consegna si considera rispettato, quando, entro la relativa scadenza, la merce sia stata consegnata al trasportatore nel deposito di consegna del Fornitore, indicato nella conferma d'ordine.
  4. Non è necessario informare il Cliente in merito all'avvenuta fornitura.
  5. Eventi imprevisti, inevitabili e non imputabili al Fornitore (ad es. forza maggiore, scioperi o serrate, anomalie di funzionamento, difficoltà nell'approvvigionamento di materiali o approvvigionamento energetico, ritardi nei trasporti, scarsità di manodopera, risorse energetiche o materie prime, provvedimenti da parte delle autorità, nonché difficoltà nell'ottenere permessi, in special modo licenze di importazione o esportazione) possono conseguentemente prolungare il termine di consegna. La stessa disposizione si applica nel caso in cui gli impedimenti riguardino i subfornitori. Se l'impedimento non ha una durata esclusivamente temporanea, ambedue le parti contraenti sono legittimate a dichiarare la risoluzione del contratto. In questo caso le richieste di risarcimento danni da parte del Cliente sono escluse.
  6. Le richieste di modifiche avanzate dal Cliente prolungano il termine di consegna, fino a quando il Fornitore non ne abbia verificato la fattibilità e, nella misura in cui le abbia accettate, per il periodo di tempo necessario all'attuazione delle nuove direttive nella produzione. Qualora la richiesta di modifiche determini l'interruzione della produzione in corso, il Fornitore potrà dare la priorità ad altri ordini fino alla relativa conclusione. Il Fornitore non è obbligato a mantenere inutilizzate le proprie capacità produttive durante tale periodo di ritardo.
  7. Qualora la spedizione venga ritardata su richiesta del Cliente o in seguito a circostanze non imputabili al Fornitore, saranno addebitati al Cliente, trascorso un mese dalla notifica di disponibilità della merce, i costi derivanti dallo stoccaggio, calcolando comunque come minimo lo 0,5% dell'importo netto della fattura per ogni mese di stoccaggio. Rimangono fatti salvi gli ulteriori diritti legittimi del Fornitore.
  8. Il rispetto del termine di consegna presuppone l'adempimento degli obblighi contrattuali da parte del Cliente.
  9. Le forniture parziali sono consentite e devono essere accettate dal Cliente.
  10. Il Fornitore è autorizzato ad adempiere i propri obblighi contrattuali anche dopo la scadenza del tempo concordato per la consegna, purchè lo stesso abbia dato comunicazione al Cliente del superamento della data prevista e del nuovo termine di consegna. Il Cliente potrà, entro un termine adeguato, opporsi all'esecuzione ritardata della fornitura, purché sia in grado di dimostrare che tale fornitura sia ormai diventata inutile per lui. Per quanto riguarda le spese supplementari necessarie sostenute dal Cliente in conseguenza della fornitura ritardata, il Fornitore ne risponderà unicamente secondo quanto indicato al successivo punto IV.11.
  11. Il Fornitore è responsabile delle conseguenze della fornitura ritardata solo in caso di dolo o colpa grave. In tutti gli altri casi viene esclusa la responsabilità del Fornitore, nella misura in cui ciò sia consentito dalla legge.

V. Diritto di ritenzione

  1. Il Fornitore ha la facoltà di sospendere, interamente o in parte, l'adempimento dei propri obblighi contrattuali, qualora, successivamente alla conclusione del contratto, risulti che il Cliente non adempirà, interamente o in parte, i propri obblighi contrattuali. Tale disposizione si applica, in particolare, quando il Cliente non ottemperi ai propri obblighi di pagamento nei confronti del Fornitore o di soggetti terzi, oppure vi provveda in misura insufficiente o con ritardo.
  2. Il Fornitore non è tenuto a proseguire con l’esecuzione del contratto, nemmeno nel caso in cui il Cliente costituisca una cauzione a garanzia del corrispettivo, che possa essere impugnabile/revocabile secondo le disposizioni applicabili in materia di diritto fallimentare.

VI. Trasferimento del rischio, clausola di esclusione di responsabilità in caso di impossibilità di rifornimento

  1. Il rischio contrattuale all’impossibilità sopravvenuta relativamente al pagamento del prezzo e alla prestazione, per causa non imputabile alle parti, viene trasferito al Cliente, secondo gli IncotermsÒ 2010, deposito di consegna del Fornitore franco vettore, non appena la merce sia stata consegnata al primo trasportatore. La stessa disposizione si applica anche in caso di forniture parziali o qualora il Fornitore si sia accollato anche altre prestazioni, ad es. la stipula del contratto di trasporto, il trasporto, anche tramite personale proprio, le spese di spedizione o la consegna e l'installazione.
  2. L'obbligo di fornitura del Fornitore sussiste a condizione che il rifornimento di quest'ultimo da parte dei subfornitori avvenga in modo puntuale e corretto; fa eccezione il caso in cui un rifornimento non corretto o ritardato sia stato causato, come minimo, da grave negligenza imputabile al Fornitore. Il Fornitore non è responsabile per le conseguenze di una mancata o inesatta prestazione da parte del subfornitore e può esimersi dal proprio obbligo di fornitura nei confronti del Cliente, con un'apposita dichiarazione, qualora il suddetto inadempimento non sia stato causato da un proprio atto compiuto con dolo o colpa grave.

VII. Riserva della proprietà

  1. Il Fornitore si riserva il diritto di proprietà sul bene oggetto della fornitura fino al completo pagamento del prezzo d'acquisto e di eventuali crediti accessori. La stessa disposizione si applica anche nel caso in cui singoli crediti o tutti i crediti del Fornitore siano stati inseriti in un conto corrente e il saldo risulti versato e riconosciuto. Il Cliente provvede ad assicurare a proprie spese l'oggetto della fornitura contro perdite e danni, per un importo sufficiente rispetto al valore sostitutivo. La polizza assicurativa nonché la dimostrazione del pagamento dei premi, dovranno essere presentati al Fornitore su richiesta di quest'ultimo. Il Cliente cede fin d’ora al Fornitore eventuali diritti derivanti dal rapporto assicurativo, sotto condizione risolutiva del passaggio di proprietà al Cliente stesso. Il Fornitore accetta la cessione in oggetto.
  2. Il Cliente dovrà informare immediatamente il Fornitore, qualora soggetti terzi avanzino o intendano fa valere diritti sulla merce sottoposta a riservato dominio. I costi sostenuti per prevenire l' appropriazione, da parte di un soggetto terzo, della merce sottoposta a riservato dominio, sono a carico del Cliente, nella misura in cui non possano essere recuperati presso tale soggetto.

VIII. Responsabilità in caso di fornitura di merce non conforme al contratto

  1. Il Cliente, entro un breve termine dall'avvenuta consegna, è tenuto a verificare che la merce sia conforme al contratto, secondo quanto indicato al punto IV.1, denunciando per iscritto al Fornitore gli eventuali difetti di conformità, al più tardi entro 14 giorni dalla conoscenza o riconoscibilità dei difetti stessi. A tale riguardo, il Cliente deve indicare con precisione il tipo di difetto riscontrato.
  2. Nel caso in cui il difetto di conformità non venga regolarmente denunciato, il Cliente potrà avvalersi unicamente dei rimedi giuridici previsti in base alle presenti Condizioni, sempre che il Fornitore fosse effettivamente a conoscenza dei fatti, sui quali si fonda il suddetto difetto, e, con intento fraudolento, li abbia taciuti al Cliente.
  3. Il Fornitore fornisce la garanzia al Cliente in caso di merce non conforme al contratto (vizi della cosa e vizi di diritto) conformemente alle seguenti disposizioni. Nel caso in cui il Fornitore conceda garanzie e assicuri particolari caratteristiche si applica quanto stabilito al punto VIII. 4. e 5.
    1. Variazioni quantitative comunemente riscontrabili sul mercato, fino a un massimo del 10%, o migliorie apportate alla merce dal punto di vista tecnico non possono essere considerate prestazioni non conformi al contratto.
    2. Il Fornitore, ai sensi dell'art. 42 della CISG, si assume la responsabilità in merito al fatto che la merce è libera da diritti di terzi, derivanti da diritti di proprietà industriale o intellettuale, unicamente per quanto riguarda le violazioni del diritto di proprietà commesse nella Repubblica Federale Tedesca. Il Fornitore dichiara comunque di non essere a conoscenza (in assenza di una particolare verifica) di violazioni del diritto di proprietà, commesse in altri stati.
    3. In caso di contestazioni fondate, il Cliente può richiedere esclusivamente la riparazione della merce ovvero, qualora ciò non sia possibile, una fornitura sostitutiva con merce conforme al contratto.
    4. Risultano escluse la risoluzione del contratto, la riduzione del prezzo d'acquisto e la richiesta del risarcimento danni, in quanto ciò sia consentito dalla legge.
    5. Qualunque dichiarazione del Fornitore in merito al difetto di conformità della merce, denunciato dal Cliente, serve unicamente a fare luce sulle circostanze di fatto, ma non costituisce in alcun modo riconoscimento del difetto o della regolarità della denuncia del difetto stesso.
    6. Qualora il difetto di conformità sia stato causato da un prodotto essenziale fornito da terzi, il Fornitore potrà, in primo luogo, limitare la propria responsabilità alla cessione dei rimedi giuridici, allo stesso spettanti nei confronti del fornitore del prodotto di terzi, a meno che il soddisfacimento delle pretese, a seguito della cessione del diritto, non abbia esito alcuno o, per altri motivi, non possa avere alcun successo.
    7. Nel caso di modifiche o interventi di riparazione sull'oggetto della fornitura, intrapresi dal Cliente o da soggetti terzi in modo non idoneo, senza il previo consenso del Fornitore, quest'ultimo non sarà responsabile delle conseguenze derivanti da tali azioni.
  4. Il Fornitore risponde nel caso in cui abbia garantito la presenza di particolari caratteristiche nella merce fornita, nei limiti della garanzia fornita.
  5. Le caratteristiche assicurate corrispondono unicamente a quelle indicate espressamente come tali dal Fornitore. La responsabilità del Fornitore per la mancanza delle caratteristiche assicurate in riferimento alla merce fornita risulta esclusa, nella misura in cui ciò sia consentito dalla legge.
  6. I diritti spettanti al Cliente in conseguenza di una fornitura di merce non conforme al contratto, cadono in prescrizione dopo 12 mesi dal trasferimento del rischio (cfr. punto IV.1), a meno che il Fornitore abbia taciuto dolosamente un difetto di conformità o abbia causato tale difetto con dolo o colpa grave, ovvero il Fornitore ne debba rispondere in virtù di una garanzia prestata o nell'eventualità di lesioni mortali, fisiche o relative alla salute, determinate da tale difetto.

IX. Risarcimento danni

  1.  Salvo quanto non sia diversamente stabilito ai punti VIII. e IX.2, il Fornitore è responsabile, indipendentemente dalla ragione giuridica, per i danni subiti dal Cliente, unicamente quando il danno sia stato causato da comportamento doloso o dovuto a colpa grave del Fornitore stesso. In tutti gli altri casi viene esclusa la responsabilità del Fornitore, nella misura in cui ciò sia consentito dalla legge.
  2. Rimane ferma la responsabilità del Fornitore secondo quanto previsto in caso di lesioni mortali, fisiche o alla salute, nonché la responsabilità derivante da garanzie.
  3. I diritti al risarcimento dei danni avanzate nei confronti del Fornitore secondo quanto previsto ai punti IV.11 e IX. 1, si prescrivono trascorsi 12 mesi dall'inizio del termine di prescrizione legalmente previsto.

X. Responsabilità per il personale ausiliario

Viene esclusa la responsabilità contrattuale per il personale ausiliario, nella misura consentita dalla legge. Tale disposizione si applica, in particolare, in relazione alle garanzie offerte, alla garanzia di particolari caratteristiche, alla responsabilità per ulteriori difetti, per i trasporti nonché in caso di ritardi.

XI. Campioni e merce spedita in conto deposito

  1. Il Cliente si assume il rischio derivante dallo stoccaggio di campioni e di merce, oggetto della fornitura, da rivendere in proprio nome e per conto del Fornitore (merce spedita in conto deposito). Il Cliente dovrà informare immediatamente per iscritto il Fornitore in merito a danni o perdite di campioni o di merce in conto deposito, nonché riguardo a eventi, che possano risultare pregiudizievoli per i beni di proprietà dello stesso Fornitore. In caso di danni a carico di campioni o di merce in conto deposito, di cui sia responsabile il Cliente o che siano accidentali, il Cliente sosterrà i costi della relativa riparazione oppure, ove ciò non sia possibile, quelli di una nuova fornitura, secondo i prezzi applicati di volta in volta dal Fornitore.
  2. I campioni e la merce in conto deposito andranno restituiti al Fornitore entro 3 mesi dalla data di consegna. Il Cliente dovrà provvedere a proprio rischio e spese alla relativa spedizione e restituzione al Fornitore. Eventuali deprezzamenti saranno a carico del Cliente. A meno che non sussistano accordi diversi con il Cliente, la merce stoccata presso quest'ultimo per un periodo superiore a 3 mesi dalla data di consegna è da considerarsi venduta al Cliente, per cui il Fornitore non la riprenderà. Rimangono fatti salvi gli eventuali diritti del Cliente in riferimento a merce non conforme al contratto, secondo quanto indicato al punto VIII. Ai contratti conclusi in tal modo si applicano le presenti Condizioni generali, fermo restando che il prezzo d'acquisto deve essere pagato immediatamente e senza detrazioni.

XII. Set completi per impianti

  1. Il Fornitore mette a disposizione del Cliente, su sua richiesta, i propri set completi di sistemi di prodotti per impianti, composti da strumenti e impianti di dimensioni e tipologie diversi, tra i quali il Cliente potrà selezionare le dimensioni dell’impianto secondo le sue necessità. A meno che non sussistano accordi diversi con il Cliente, una volta che il Fornitore ha consegnato il set completo scelto dal Cliente, e una volta che è stato ritirato un impianto composto da un set completo, si ha per concluso il relativo contratto d'acquisto, al quale si applicano le presenti Condizioni generali. Gli strumenti possono essere dati in prestito. In questo caso si applicheranno le apposite condizioni di prestito, accluse alla fornitura e che il Cliente, inoltre, può richiedere in qualsiasi momento al Fornitore.
  2. Il Cliente si assume il rischio per il set completo in deposito presso la propria sede. Il Cliente deve provvedere a rimandare immediatamente, a proprio rischio e spese, al Fornitore gli impianti e gli strumenti di cui non ha bisogno, oppure a mantenerli presso il proprio magazzino secondo le condizioni che saranno stabilite in un apposito contratto da stipulare con il Fornitore.
  3.  Gli impianti, in deposito presso il magazzino per un periodo superiore a 3 mesi dalla consegna e che non sono stati oggetto di regolamentazione mediante un apposito contratto di merce in conto deposito o di un contratto di prestito a parte, ovvero che, anche solo per un breve periodo o in modo non completo, siano stati a contatto con i pazienti e/o siano stati contaminati da liquidi biologici, sono da considerarsi acquisiti, per cui il relativo importo sarà calcolato in base ai prezzi applicati in quel momento dal Fornitore, secondo quanto stabilito nelle presenti Condizioni generali.
  4. Gli strumenti, in deposito presso il magazzino per un periodo superiore a 3 mesi dalla consegna o che non possano essere trattati senza rischi dal punto di vista igienico, sono da considerarsi acquisiti, per cui il relativo importo sarà calcolato in base ai prezzi applicati in quel momento dal Fornitore, secondo quanto stabilito nelle presenti Condizioni generali.

XIII. Condizioni di ritiro (al di fuori dei casi di responsabilità per merce non conforme al contratto)

  1. Il ritiro della merce, al di fuori dei casi di responsabilità del Fornitore per merce non conforme al contratto, necessita di espresso consenso scritto da parte dello stesso Fornitore. Il Cliente deve indicare la data di consegna della merce da ritirare.
  2. In particolare, il ritiro è assolutamente escluso nei seguenti casi:
  • in caso di dispositivi realizzati su misura per il Cliente, prodotti modificati o non compresi nel programma di fornitura standard del Fornitore;
  • in caso di contenitori danneggiati, aperti o su cui siano state apportate delle scritte;
  • in caso di prodotti usati e danneggiati;
  • in caso di prodotti con data di scadenza superata;
  • in caso di impianti, la cui confezione sia stata aperta;
  • in caso di prodotti, in condizioni igieniche non perfette.
  1. L'importo da rimborsare al Cliente in caso di ritiro della merce dipende dall'età e dalle condizioni dei prodotti, nonché dalla possibilità di rivenderli. Qualora il motivo della restituzione della merce non sia da ricondurre al Fornitore, quest'ultimo avrà diritto di calcolare, oltre ai costi necessari per eliminare le marcature indesiderate, un importo fino al 20% del valore originario della merce per spese amministrative.
  2. Sono a carico del Cliente i costi e i rischi legati al trasporto della merce ritirata.

XIV. Forma scritta, lingua del contratto, luogo di adempimento, foro competente, diritto applicabile

  1.  Qualora una disposizione delle presenti Condizioni generali sia o divenga inefficace o le stesse Condizioni contengano una lacuna, l'efficacia giuridica delle restanti disposizioni resterà impregiudicata. In luogo della disposizione inefficace varrà come concordata una disposizione efficace, che sia il più possibile aderente al senso e alla finalità voluti dalle parti.
  2. Qualsiasi modifica, integrazione o la risoluzione consensuale del contratto necessitano della forma scritta per essere valide. La stessa disposizione si applica per le altre dichiarazioni delle parti contraenti, necessarie a motivare, tutelare o esercitare i propri diritti, in particolare per reclami, fissazione di termini o dichiarazioni di risoluzione unilaterali. Il requisito della forma scritta risulta rispettato anche con l'invio di comunicazioni via fax, teletrasmissione dei dati (EDI) ed e-mail. Il mittente potrà, in ogni caso, far valere le comunicazioni inviate, solo nel caso in cui le stesse siano state recapitate al destinatario. Qualora una comunicazione, inviata mediante raccomandata o attraverso una società di corrieri riconosciuta e attiva a livello internazionale, subisca un ritardo, la comunicazione sarà comunque considerata pervenuta nella data in cui sarebbe stata recapitata in circostanze normali.
  3. Qualsiasi comunicazione tra le parti contrattuali e ogni loro dichiarazione deve avvenire in lingua tedesca o inglese.
  4. Salvo differente accordo, il luogo di adempimento di tutte le prestazioni derivanti dal rapporto contrattuale con il Cliente è costituito dalla sede principale del Fornitore.
  5. Tutte le controversie, divergenze di opinione o pretese derivanti dal rapporto contrattuale con il Cliente o collegate allo stesso rapporto, ivi compresi la relativa validità, nullità, violazione o scioglimento, saranno risolte mediante un procedimento arbitrale ai sensi del Regolamento svizzero d'arbitrato internazionale dell'Istituzione Arbitrale delle Camere Svizzere (Swiss Chambers' Arbitration Institution). Fa fede la versione del Regolamento d'arbitrato in vigore alla data in cui la richiesta d'arbitrato sia stata depositata. La sede del procedimento arbitrale sarà Zurigo. La lingua del procedimento arbitrale sarà l'inglese.
  6. Si applica il diritto svizzero, ivi comprese le disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sui Contratti di Compravendita Internazionale di Merci in data 11.04.1980 (CISG).

 

Aggiornato in data: febbraio 2016